Autore: ecomuseomonteceresa Page 2 of 4

POSTICIPATO il concorso di videorecensioni Farfariel

Come annunciato dal sito della casa editrice uovonero dobbiamo comunicarvi che prendendo atto della situazione di emergenza sanitaria nazionale, l’organizzazione ha deciso di posticipare il concorso di videorecensioni ispirato al romanzo Farfariel. Il libro di Micù.
Considerando la vicinanza della conclusione dell’anno scolastico 2019/2020, il concorso si estenderà anche all’inizio dell’anno scolastico successivo.
Le classi che hanno già preparato le video recensioni potranno presentare il lavoro già svolto e sarà permesso anche a nuove classi di iscriversi e partecipare.

Le date d’iscrizione e di consegna degli elaborati verranno comunicate attraverso il sito della casa editrice http://www.uovonero.com/ e questo canale non appena sarà possibile.

LA BIBLIOTECA ITINERANTE

Il Monte Ceresa offre la possibilità di usufruire di piccole oasi di lettura disseminate lungo il territorio. Sono le bacheche artigianali della Biblioteca Itinerante, un progetto sostenuto dal Comune di Roccafluvione e sviluppato in collaborazione con il circolo Arci Area 54.

Le biblioteche itineranti sono piccole biblioteche diffuse sul territorio che hanno come scopo la promozione della lettura e la costruzione del senso di comunità, le norme suggerite sono semplici e si affidano al senso civico di chi ne usufruisce.

Al lettore viandante:

sei arrivato alla biblioteca itinerante,
guardati intorno e dedica qualche minuto a leggere questo promemoria:

  • Questi libri possono essere presi in prestito da tutti
  • Prendi un libro, lascia un libro

oppure

  • Prendi un libro e restituiscilo
  • I libri sono un bene prezioso: trattali con cura.
  • Puoi fermarti anche qui a leggere e puoi lasciare se vuoi un commento, una frase per te significativa: il lettore successivo potrà cogliere qualcosa di nuovo attraverso il tuo sguardo.

Volontari dell’ecomuseo hanno realizzato in modo artigianale degli splendidi libriccini dove i visitatori e i lettori possono annotare le proprie impressioni sul progetto o scrivere recensioni sui libri presi in prestito e scambiati. Un cittadino ha inoltre realizzato dei segnalibri personalizzati con immagini del nostro territorio o ispirati alle opere realizzate durante Omaggio al Paesaggio.

Stiamo costruendo ulteriori mini librerie da collocare anche negli altri comuni del comprensorio del Monte Ceresa.

LOGO APPENNINO DOC

FLUVIONE FILM FESTIVAL 2020

Pubblicato il bando del Premio AppenninoDOC 2020

E’ pronto il bando per partecipare all’edizione 2020 di AppenninoDOC, il concorso cinematografico del FLUVIONE FILM FESTIVAL.

La direzione artistica del premio è curata dall’attore, autore e regista Francesco Eleuteri e dallo scrittore Pietro Albino Di Pasquale, autore e sceneggiatore per il cinema. L’edizione 2020 del premio è arricchita da 2 nuove sezioni, CINEMA E SCUOLA e VIDEOCLIP, che coinvolgono direttamente il mondo della scuola e delle generazioni più giovani.

La manifestazione finale si terrà nel comune di Roccafluvione, le semifinali e le selezioni avverranno nei mesi di Maggio e Giugno 2020 nel comune di Roccafluvione e nel comprensorio dell’ecomuseo del monte Ceresa. Alla giuria, presieduta da Pietro Albino Di Pasquale e Francesco Eleuteri, personalità del mondo del cinema e dello spettacolo (esperti documentaristi, registi, fotografi e giornalisti), un rappresentante del Comune di Roccafluvione e un delegato delle associazioni collaboratrici.

L’ISCRIZIONE AL BANDO SCADE IL 10 MAGGIO 2020
nel menu FLUVIONE FILM FESTIVAL di questo sito il bando e la scheda d’iscrizione in formato pdf

Il Carbonaio alla Fiera del Marrone

Articolo in Evidenza

Domenica 10 Novembre torna l’annuale festa dei carbonai a Meschia di Roccafluvione. Castagnata e vino novello per tutti nella piazzetta del borgo e negli spazi antistanti dove si sta allestendo una piccola carbonaia. Intorno al fuoco si alterneranno canti e balli e i racconti dei carbonai che continuano a portare avanti l’antica tradizione.

Partecipare è un modo di condividere la tenacia del borgo -dei pochi abitanti e di chi torna appena può- che, nel rinnovare e mantenere vive le proprie tradizioni resiste al completo abbandono.

Dalle 18 l’associazione culturale Alberi di Maggio, che si occupa della tradizione orale del Piceno, animerà la piazza con il “canto alla rovescia”.

Massimiliano Di Carlo di Alberi di Maggio a Forcella

Dal 18 al 20 Ottobre 2019, TRE GIORNI DI ELABORAZIONE COLLETTIVA con Emidio di Treviri per SCUOLA #3

Dal 18 al 20 Ottobre, con base a Fornara di Acquasanta, nell’Appennino centrale, è di scena SCUOLA#3 di Emidio di Treviri, il progetto di ricerca e studio sui fenomeni di abbandono, desertificazione e possibile rinascita dell’Appennino, con particolare attenzione alle aree del cratere.

3 giorni di incontri, seminari e incursioni nel territorio facendo tappa in 5 luoghi simbolo con 20 relatori che metteranno in campo la propria esperienza nei vari temi di discussione messi a confronto. Conoscenza diretta del territorio con escursioni e workshop e festa di comunità con cibo, canti e balli.

Il programma completo su Emidio Di Treviri o consultabile qui

Corso di formazione I SUONI DELLA TRADIZIONE PICENO APRUTINA

Domenica 17 Novembre, nei locali dell’ex asilo di Roccafluvione, dalle ore 16, l’ecomuseo del Monte Ceresa e l’associazione culturale Alberi di Maggio presentano il corso I suoni della tradizione piceno aprutina condotto dal maestro Massimiliano di Carlo.
Il progetto, rivolto a docenti e studenti, si articolerà in più incontri teorici e di laboratorio con al centro la voce e gli strumenti della tradizione locale, per i quali sono proposti due differenti moduli: GIUSTAVOCE, laboratorio pratico di vocalità e CANTO ALLA ROVESCIA, corso di formazione.

I dettagli e il programma sono descritti in Alberi di Maggio

Massimiliano Di Carlo, musicista e ricercatore, diplomato in tromba al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari nel 2005, con attività in ambiti orchestrali, lirico-sinfonici e cameristici terminata nel 2014. Nel 2010 inizia una ricerca autonoma sulla voce, avviando in particolare uno studio approfondito sul canto difonico, affiancato dal supporto di conoscenze musicali ed etnomusicologiche del M° Tran Quang Hai (centro nazionale di ricerca di Parigi). Nel 2012 parallelamente all’attività artistica svolta in ambito classico nasce, assieme al pianista e sound-designer Stefan Roslmair, il duo elettroacustico A Dark dress con il quale inizia una ricerca e un’attività concertistica basata sull’improvvisazione e la composizione estemporanea; tale percorso si è concretizzato e concluso nel 2015 con esecuzioni pubbliche in festival internazionali. Dall’incontro e collaborazione con Pierluigi Virelli e il gruppo musicale Cantunera avvenuto a Berlino nel 2013, inizia lo studio della musica tradizionale e la ricerca svolta sul campo a contatto con il mondo agro-pastorale dell’Italia centro-meridionale; Oggi, nel 2016 tale ricerca è concentrata nell’area geografica tra Ascoli Piceno, Teramo ed Amatrice, si basa sulla frequentazione quotidiana degli anziani del luogo, portatori della conoscenza del repertorio, la consultazione degli archivi e il continuo confronto con gli etnomusicologi. Negli ultimi anni si é esibito in festival internazionali con artisti quali, Amelia Cuni, Werner Durand, Tran Quang Hai, Veronika Otto, Ganesh Anandan, Pierluigi Virelli, Stefan Roslmair, Filomena Campus. Attualmente insegna regolarmente tecniche vocali e canto difonico presso il Conservatorio «L. D’Annunzio» di Pescara, all’ «UICAP» unione ciechi d’Italia, oltre che saltuariamente in vari centri di divulgazione culturale in Francia, Germania, Polonia e Italia. Si esibisce con il “Canto all’arovescia” in vari contesti di divulgazione culturale, quali, «Klang Holz» – Berlino, Liceo Internazionale «L. Da Vinci» 2017 – Parigi, «Jazz warriors international 2014» – Londra, Atelier «Matta» – Pescara, Festival di paesologia «La Luna e i calanchi» – Aliano 2016, Masseria «Jesce» con Paolo Rumiz – Altamura, Festival «Arte in centro- mete contemporanee 2016» – Chieti, Vents de Vilaine 2017 a Pont Rèan.
Con l’associazione culturale Alberi d maggio è fondatore e animatore della festa di comunità Fontefina, “triangolo sonoro tra Abruzzo Marche e Lazio” che si tiene ogni anno nel mese di Luglio.

Al via la seconda edizione di “Farfariel. Il libro di Micù”, concorso di video-recensioni per le Scuole Secondarie di Primo Grado

Farfariel. II libro di Micù di Pietro Albì è un libro per ragazzi e non che per il secondo anno consecutivo presta il proprio nome a un concorso di video-recensioni destinato alla Scuola Secondaria di Primo Grado. Il concorso, indetto dall’ecomuseo del Monte Ceresa con la casa editrice uovonero e il circolo Arci AREA54, con il patrocinio del comune di Roccafluvione, ha l’intento di sensibilizzare gli studenti sulle tematiche presenti in Farfariel. Il libro di Micù: “la sopravvivenza delle piccole comunità, il bullismo, il diritto allo studio, l’emigrazione, la xenofobia, la resilienza, il diritto di ogni uomo e ogni donna alla felicità e il dovere di concorrere al progresso materiale e spirituale del proprio Paese. L’altra finalità è di avvicinare i giovani alla lettura e al pensiero critico e di portarli a conoscenza di quella parte della Storia ancora troppo poco trattata: il clima politico e culturale del nostro Paese, alla vigilia delle leggi razziali e della Seconda Guerra Mondiale.”

L’iscrizione al concorso deve essere effettuata entro e non oltre il 10 Marzo 2020. Qui di seguito è allegato il bando, scaricabile anche dal sito della casa editrice uovonero – http://www.uovonero.com/

Un’apposita commissione giudicatrice, composta da scrittori, giornalisti, docenti, personalità della cultura, e studenti della scuola primaria di secondo grado ISC Del Tronto e Valfluvione assegnerà i premi a suo insindacabile giudizio come elencato in dettaglio nel bando. 

Per i vincitori è prevista una cerimonia finale di premiazione che si terrà a Roccafluvione, nel mese di Giugno 2020. 

II-EDIZIONE-BANDO-DI-CONCORSO-DI-VIDEORECENSIONI-FARFARIEL

Sui Sentieri dei Goti con gli Amici di Forcella ed Ecomuseo del Monte Ceresa Roccafluvione

Venerdì 11 ottobre 2019 alle ore 21,00 presso la sala multimediale della Sezione CAI di Ascoli Piceno in via Serafino Cellini, lo storico Giuseppe Vico ci parlerà dell’incredibile storia dei Goti, l’epopea di una “federazione” che, dalla modesta migrazione scandinava, è arrivata ad occupare la Russia meridionale affrontando l’Impero Romano e altri grandi gruppi barbarici. Una delle più importanti avventure della storia d’Europa, che ha raggiunto il culmine con il regno di Teodorico!
“Ciao a tutti noi siamo i Goti. Abbiamo commerciato ambra, massacrato due imperatori romani, saccheggiato la Sicilia e i Balcani. Abbiamo preso Atene, Roma, e fondato due grandissimi regni romano-barbarici. Non siamo messi male neppure in altri settori: abbiamo un alfabeto, e i nostri gioielli sono straordinari. Nel Piceno avevamo una caserma anche a Forcella di Roccafluvione e a Cagnano di Acquasanta Terme.

Domenica 13 ottobre 2019 con un anello escursionistico nell’area del Monte Ceresa si percorrerà un tratto di sentiero che è stato recentemente “riaperto” dai ragazzi dell’Associazione “Amici di Forcella”. Accompagnatori: Nardoni Marcello – Stella Nazzareno 3384961258 Ritrovo e partenza: ore 07,45 via Recanati
Lunghezza percorso: 14 Km 
Dislivello: 500 m

il tracciato del sentiero

N.B. per i non soci CAI è obbligatoria l’assicurazione giornaliera al costo di € 9,00 da effettuarsi in sede al momento della prenotazione.

Informazioni utili: Equipaggiamento: sono indispensabili gli scarponi da escursionismo-trekking. Nello zaino è bene riporre una giacca a vento. Portare con sé un ricambio completo (meglio se una tuta), da lasciare in auto e da poter utilizzare una volta rientrati dall’escursione. Regole e consigli Le escursioni propongono itinerari privi di specifiche difficoltà, ma adatti a coloro che sono abituati a fare esercizio fisico. Attenersi sempre alle indicazioni fornite dagli accompagnatori, evitando di uscire dai sentieri. Al momento della partenza da Ascoli, cercare di ridurre al minimo il numero delle auto necessarie per lo spostamento fino al luogo di partenza dell’escursione. Attenzione: nell’attraversare i borghi abbandonati, deve essere adottata la massima cautela evitando di avvicinarsi a murature in pericolo di crollo.
Attenzione: Leggere attentamente il Regolamento Escursioni, scaricabile dal sito CAI.

Arrivo alle ore 08,15 e partenza per l’escursione al termine del percorso ci sarà un momento conviviale organizzato dall’Associazione Amici di Forcella.

Per il pranzo è obbligatoria la prenotazione al momento dell’iscrizione per motivi organizzativi ed avrà il costo di € 10,00 (Pasta all’arrabbiata Panino con la salsiccia Vino e bibite varie)

Per ulteriori informazioni e per effettuare prenotazioni potete rivolgervi presso la sede del CAI ogni mercoledì e venerdì dalle ore 19 alle 20, telefonare allo stesso orario allo 0736 45158 oppure consultare il sito www.caiascoli.it

Premio Massimo Dell’Orso

E’ stato bandito il premio Massimo dell’Orso destinato a tesi inerenti il tema del post-sisma dell’Appennino Centrale 2016-2017.

Orto sinergico a Forcella

Anna Buonamici, dell’ecomuseo del monte Ceresa, mentre dispone nuove piante nei rialzi dell’orto.

Nell’Aprile 2019 Luca Cruciani e Anna Buonamici volontari dell’ecomuseo hanno impiantato a Forcella di Roccafluvione un orto che segue i principi della coltura sinergica, legati ai ritmi di autoregolazione della natura. Questo tentativo ha dimostrato che la natura è autosufficiente laddove coesistono condizioni di collaborazione tra le piante e gli organismi che vivono nel terreno. L’uomo si fa custode dell’ambiente dove si impianta l’orto sinergico e si limita a controllare e favorire questa forma di cooperazione tra esseri viventi. Una volta creato l’orto non si dovrà più smuovere il terreno per non interferire con le attività degli organismi la cui opera garantisce fertilità alla terra. Il terreno deve essere mantenuto soffice, non deve essere calpestato, per permettere lo sviluppo delle radici delle piante e l’attività degli organismi terricoli. Gli ortaggi sono sui rialzi, distinti dai camminamenti. Fogliame e radici secche nel loro degradarsi costituiscono il migliore nutrimento e concime per le piante e un leggero strato di pacciamatura limita l’erosione in caso di pioggia e impedisce l’evaporazione dell’acqua. E’ importante piantare in ogni aiuola tre specie di ortaggi differenti, fondamentali una leguminosa, che cattura l’azoto dell’aria e lo fissa sul terreno rendendolo disponibile per le altre piante, e una liliacea, che allontana un gran numero di parassiti, e poi tutte le altre specie di ortaggi. La presenza di fiori attira gli impollinatori e allontana insetti dannosi così come importante è la presenza di piante aromatiche.

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