La mappa di comunità è un elaborato cartografico che rappresenta le relazioni visibili e invisibili rilevate in un contesto comune tra le persone, i luoghi e il patrimonio culturale, inteso come produzione materiale e immateriale del territorio. E’ una rappresentazione aperta, in divenire che conserva la memoria dei saperi e delle tradizioni di un luogo, così come raccontate e rappresentate da chi le ha vissute e le vive, un documento in cui la comunità si identifica


“Viene in tal modo esplicitato un concetto “nuovo” di territorio, che non è solo il luogo in cui si vive e si lavora, ma che pure conserva la storia degli uomini che lo hanno abitato e trasformato in passato, i segni che lo hanno caratterizzato. Vi è la consapevolezza che il territorio, qualunque esso sia, contenga un patrimonio diffuso, ricco di dettagli e soprattutto di una fittissima rete di rapporti e interrelazioni tra i tanti elementi che lo contraddistinguono. Predisporre una mappa di comunità significa avviare un percorso finalizzato ad ottenere un “archivio” permanente, e sempre aggiornabile, delle persone e dei luoghi di un territorio. Eviterà la perdita delle conoscenze puntuali dei luoghi, quelle che sono espressione di saggezze sedimentate raggiunte con il contributo di generazioni e generazioni. Un luogo include memorie, spesso collettive, azioni e relazioni, valori e fatti numerosi e complessi che a volte sono più vicini alla gente che non alla geografia, ai sentimenti che non all’estensione territoriale”.


(dal sito www.mappadicomunita.it)